discipline olistiche

Posizioni Yoga e Ricette nutrienti per il primo Chakra Muladhara

Posizioni Yoga e Ricette nutrienti per il primo Chakra Muladhara

Finalmente io e la mia insegnante di Yoga del cuore Lara Magliocchetti abbiamo lanciato il nostro tanto sognato percorso di posizioni Yoga e Ricette salutari per il risveglio dei Chackra, sottoforma di un pratico Ebook scaricabile!

Cominciamo con il primo Chackra MULADARA, il Chackra della radice! Forza e sopravvivenza.

Cosa mangiare prima e dopo la pratica di pulizia dell'intestino

La scorsa settimana abbiamo parlato della pratica yogica di pulizia dell'intestino, scoprendone i benefici per corpo e mente.  

Oggi invece, come promesso, voglio parlarti di come mangiare prima e dopo questa pratica. Una corretta alimentazione, infatti, e' fondamentale sia per prepararsi adeguatamente che, dopo, per una buona ripresa della funzione intestinale. Ci tengo molto a parlarti di questo argomento, perchè io per prima ho effettuato la pulizia dell'intestino e posso dirti veramente di aver sperimentato notevoli benefici durevoli per la mia salute: la digestione si è velocizzata, via il senso di gonfiore e pesantezza, la pelle è diventata luminosa ed è sparita completamente l'acne, i capelli e le unghie si sono rinvigoriti e la mia energia è salita moltissimo!

PRIMA DI INIZIARE LA PULIZIA INTESTINALE

La preparazione deve iniziare un 2-3 giorni prima, con la graduale riduzione degli alimenti ingeriti, sostituendoli con frutta fresca.

Il giorno prima della pratica, bisogna consumare soltanto frullati freschi di frutta a basso contenuto di fibra ed estratti/centrifugati.  

in questo modo stai gia' facendo una depurazione intestinale, preparando il terreno per la pratica successiva. 

DOPO LA PRATICA DI LAVAGGIO INTESTINALE

Questa pratica, stimolando l'evacuazione per piu' volte durante la giornata e a volte anche nella giornata successiva, mette parecchio a lavoro l'intestino, inducendo una lieve infiammazione di mucosa: per questo motivo, in questa fase l'alimentazione ha il ruolo di "sfiammare" l'intestino, curare la mucosa, ricreare lo strato di muco intestinale protettivo e di flora batterica sana "spazzati via" dal lavaggio.

Il giorno stesso della pratica, per prima cosa bevi abbondantemente per reidratarti, possibilmente anche con succhi freschi di frutta e verdura.

La sera dopo la pratica, se te la senti, puoi già mangiare della frutta.

- Dal giorno successivo, puoi ricominciare a mangiare un pò di più, con spuntini di frutta fresca e verdura cotta quando senti fame. 

- Dal secondo giorno in poi, è fondamentale inserire degli alimenti "curativi" e con effetto probiotico per l'intestino: la cosa migliore è associare al consumo di frutta e verdura del riso integrale o della crema di riso integrale, che ha un forte effetto antinfiammatorio sulla mucosa intestinale.

- La zuppa di miso in questa fase sarà un altro toccasana da consumare tutti i giorni, insieme al riso integrale: il miso, ottenuto dalla fermentazione dei fagioli di soia, ma anche dal riso, orzo e altri legumi/cereali, è una sorta di crema dal colore giallo-arancio, che ti aiuterà a ripristinare dolcemente la flora batterica intestinale. Va sciolto nella zuppa alla fine della cottura, a fiamma spenta, girando velocemente prima di servirla. Questo per non danneggiare i batteri vivi che contiene.

Non dimenticarti di mettere nella zuppa di miso i suoi ingredienti principe....! Ossia un pugnetto di alghe (depurative, rimineralizzanti) e funghi shiitake (rinforzano il sistema immunitario anche a livello della mucosa intestinale). Unica controindicazione al consumo di alghe è l'ipertiroidismo, una patologia caratterizzata da iperattività della ghiandola tiroide.

- Condisci i tuoi pasti con olio di lino, ricco di omega-3, dal potere antinfiammatorio. Io solitamente mescolo l'olio di lino con l'olio extravergine di oliva, in modo da ridurre il sapore un pò acidulo del primo e, allo stesso tempo, beneficiare anche delle innumerevoli qualità dell'olio extravergine di oliva. In alternativa all'olio di lino, puoi usare semi di lino appena macinati, con l'aiuto di un macinacaffè, oppure olio o semi di canapa, ricchi non solo di omega-3 ma anche fonte di proteine e di tutti gli aminoacidi essenziali. 

Puoi aggiungere anche piccole quantità di semi (di zucca, di girasole) e frutta secca oleosa (noci, mandorle).

PER QUANTO TEMPO DEVI SEGUIRE QUEST'ALIMENTAZIONE?

L'ideale sarebbe per almeno 4-5 giorni. Pian piano, quando sentirai che il tuo intestino si è ripreso bene, oltre ad avvertire da subito i benefici della pulizia intestinale (aumento dell'energia, senso di leggerezza, digestione veloce e pancia sgonfia, pelle pulita e luminosa e capelli rinforzati), sarai pronto per introdurre con gradualità anche gli altri alimenti.

Il mio consiglio, comunque, è di seguire un'alimentazione vegana o vegetariana, perchè le proteine animali sono putrefattive e sovraccaricherebbero l'intestino appena detossificato.

In effetti, l'alimentazione vegana/vegetariana, o al massimo con saltuarie piccole quantità di pesce (chiamata "pesketariana") è la migliore per garantire la buona salute dell'intestino, favorendo la crescita di una flora intestinale sana, grazie all'abbondante contenuto di fibre, sali minerali, vitamine ed antiossidanti.

Se vuoi saperne di più sulla pratica di pulizia intestinale, se hai bisogno di qualche consiglio o qualsiasi altra domanda, scrivimi pure! 

E se ti è piaciuto l'articolo....metti un like e condividilo!

Alla prossima!

SCELTI PER TE:

Miso di Riso
Prodotto in Francia
€ 7.7501

 

 

 

Alimentazione e meditazione: rallentare per ritrovare la capacità di assaporare

Non possiamo parlando di alimentazione dimenticarci di esplorare la dimensione dell'esperienza del gusto che da essa ne scaturisce. 

In questo articolo Lara Magliocchetti, Psicologa ed insegnante di Yoga (www.yogapadova.eu), ti spiegherà qualcosa sulla "nutrizione consapevole".

Il gusto è un’esperienza che ha a che fare con l’ascolto del corpo, quindi con il recupero di un corpo vivo in grado di sentire; tale realtà si contrappone un pò alla visione occidentale di un’umanità sempre più stressata e di fretta, costretta spesso a mangiare in brevi pause pranzo tra un appuntamento e un altro cibo di cui ne ignora la qualità, l’origine e ..il gusto!

Ritrovare il gusto può essere visto come una pratica Yogica che ha a che fare con un processo di ricentraggio e consapevolezza, in cui lo sguardo viene riportato dentro e si mette in ascolto dell’esperienza interiore. Riscoprire il gusto è riscoprire noi stessi: piacere e dolore, attaccamento e disgusto, apertura e limiti, il bloccare un’esperienza o viverla fino in fondo, l’esperire in maniera superficiale o nutrirci profondamente, digerire o non digerire e molto altro.

E’ cosi che attraverso una pratica di gusto consapevole puoi conoscere cosi tanti aspetti di te. Puoi rievocare ricordi ed esperienze passate, anche molto antiche.

Anche in India molti maestri promuovono pratiche di meditazione attive, fatte non solo chiudendo gli occhi in una sala di meditazione, ma mettendosi in ascolto dell’esperienza interiore mentre si è nella vita; cioè meditando nel quotidiano.  In questo caso essi invitano ad ascoltare il gusto del cibo mentre lo si mangia, attraverso questa pratica ci vogliono riportare a sentire il gusto della vita mentre la si vive.

E’ un pò esplorare anche quella nostra dimensione percettiva per cui la vita spesso risulta abitudinaria e grigia, non perchè lo è davvero ma perchè abbiamo smesso di assaporarla. Ecco perchè secondo la nostra visione riappropriarti del gusto del cibo ti aiuta a riapproppriarti del gusto della tua vita.

Oggi al tuo prossimo pasto prima di mangiare fai dei bei respiri profondi, avvicina il cibo, odoralo, poi avvicinalo alla bocca, mangialo lentamente cosi da sentirne i gusti più forti e i retro gusti. Prenditi il tempo per assaporare cosi lentamente tutto il piatto. Se ne hai voglia, esplora ancora piu liberamente, com'è il gusto se il cibo lo prendi con le mani, come fanno i bimbi o come mangiano alcuni popoli orientali.

Buona degustazione!

Yoga e Nutrizione: articolo della Dott.ssa Lara Magliocchetti

Yoga e Nutrizione: articolo della Dott.ssa Lara Magliocchetti

Con questo articolo finalmente ha inizio la collaborazione reciproca nei rispettivi Blog con la Dott.ssa Lara Magliocchetti, Psicologa ed insegnante di Yoga, nonchè mia cara amica che per quattro anni mi ha accompagnato nello studio e nella pratica Yoga, facendomi scoprire i benefici di questa disciplina, unita a concetti estremamente moderni di Bioenergetica e psicologia.