Dieta DASH: per la pressione alta ma non solo

Hai mai sentito parlare di dieta DASH?

DASH è un acronimo che sta per "Dietary Approaches to Stop Hypertension", ossia "approcci dietetici per fermare l'ipertensione". Nata all'Università di Harvard, è un insieme di consigli dietetici che risulta alla fine molto simile alla nostra dieta mediterranea.

Essa, infatti, incita a ridurre gli alimenti ad alta densità di sodio, grassi saturi, carni rosse, zuccheri aggiunti e farine raffinate e a favorire invece il consumo di frutta e verdura, cereali integrali, latticini magri, pesce e un basso quantitativo di sale.

Recentemente è stata pubblicata una review che ha evidenziato l'efficacia di queste raccomandazioni su prevenzione e trattamento dell'ipertensione arteriosa (la trovi a questo link: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/29771736 ) sebbene già negli anni precedenti altri studi di alto livello avessero dimostrato gli effetti positivi di tali raccomandazioni sui fattori di rischio cardiovascolare, con ottimi effetti di prevenzione: ecco una metanalisi a questo link https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/25430608

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Ma la cosa forse più interessante è che la dieta DASH potrebbe essere d'aiuto anche per migliorare l'umore: ce lo dice uno studio svolto da Laurel Cherian della Rush University Medical Center in Chicago, basato sull'ipotesi di una maggiore incidenza di depressione in chi soffre di problemi cardiovascolari ed ipertensione arteriosa.

Ed in effetti non stupisce questa correlazione, considerando come, in un'ottica PNEI Psico Neuro Endocrino Immunitaria, patologie come l'ipertensione arteriosa, l'obesità e la depressione siano accomunate dal comune denominatore chiamato infiammazione cronica di basso grado, caratterizzato da livelli aumentati nel sangue di mediatori infiammatori e di rischio cardiovascolare come l'Interleukina-6.

Un motivo in più per nutrirci con amore.