Vitamina D: ne hai abbastanza?

L'Estate è finalmente alle porte (anche se quest'anno sembra volersi fare aspettare un pò più del solito...!), le ore di luce sono in crescita e quindi anche il tempo che si può passare al sole aumenta.

E con l'esposizione solare cominciano a risalire la produzione da parte del tuo corpo della "magica" vitamina D, una vitamina che è ormai considerata un vero e proprio ormone.

Mentre infatti in passato si pensava che la vitamina D fosse necessaria solo alla fissazione del calcio nelle ossa, oggi è risaputo come essa possa esercitare importanti azioni, dallo stimolo immunitario, alla salute cardiovascolare, alla prevenzione dell'obesità, del diabete, delle allergie, delle infezioni, del cancro, della depressione.

La vitamina D viene prodotta per il 90% a livello della pelle, in seguito ad esposizione solare ai raggi UVB.

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Proprio per il fatto che la maggiorparte della vitamina D viene sintetizzata dopo esposizione solare, molti di noi non ne hanno mai abbastanza di questo composto essenziale, poichè gli Inverni sono in molte zone del mondo parecchio lunghi ed il tempo trascorso all'aria aperta è sempre meno.

Piccole quantità di vitamina D si possono trovare nei latticini, nei funghi, nelle uova, nel pesce (merluzzo, aringa e sardine) e nel fegato; ma non certo in quantità sufficienti a coprirne i fabbisogni giornalieri di circa 800 UI negli adulti e 400 UI nei bambini.

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Perchè preoccuparci della vitamina D? 

Se si tratta di un ormone, i nostri corpi dovrebbero produrne abbastanza, giusto? In realtà, no. Infatti la vitamina D3 prodotta nella pelle deve poi essere ulteriormente trasformata  nel fegato e nei reni, per formare  il composto attivo.

Questo processo può essere inibito in molti modi: ora del giorno, posizione, copertura nuvolosa, stagione, età e colore della pelle, capacità funzionali di fegato e reni, possono influenzare la produzione di vitamina D.

La vitamina D può essere una importante protezione per svariate malattie cronico-degenerative del nostro secolo, quindi come fare se il sole scarseggia, se viviamo in posti freddi o non possiamo esporci al sole? E se non mangiamo nemmeno quel poco di alimenti che contengono vitamina D?

1) Bastano 10-15 minuti al giorno di esposizione su viso o braccia/ gambe (senza protezione solare), preferibilmente nelle ore più calde della giornata, quando il sole è quasi allo zenith; questo permette ai raggi solari di oltrepassare la barriera creata dall'atmosfera terrestre e dall'inquinamento. Questo può generare abbastanza vitamina D per la maggior parte di noi.

Ovviamente è importante stare attenti ad evitare eccessiva esposizione solare senza protezione, il che può causare danni alla pelle. 

2) Integratori di Vitamina D: l'importante è essere sicuri di ottenere un prodotto contenente vitamina D3, la forma più attiva di vitamina D. I dosaggi variano in funzione delle necessità (preventive o terapeutiche) e della singola persona. Un buon livello di vitamina D nel sangue oscilla intorno ai 50 ng/ml.

Se non hai mai dosato i tuoi livelli di vitamina D nel sangue, chiedi al tuo medico questo esame. E' davvero molto importante per la tua salute e non va sottovalutato.