MANGO: un frutto zuccherino che fa bene anche ai diabetici

Mango: un frutto tropicale che da alcuni anni viene coltivato anche in Europa, è conosciuto per il suo sapore dolcissimo e la consistenza morbida e succosa, quando ben maturo.

La sua ricchezza in antiossidanti e vitamine ne fa uno dei frutti dal maggiore potere terapeutico.

Quali sono i costituenti principali del Mango?

Kcal: 60kcal/100g

Carboidrati 14.98 g - Proteine 0.82 - grassi 0.38 g - Fibre 1.6 g - Vitamina C 36.4 mg - Vitamina E 1.12 mg - Vitamin A 1082 IU - Niacina (vit B3) 669 µg - Acido Pantothenico (vit B5) 160 µg - Piridossina (vit B6) 119 µg - Riboflavina (vit B2) 38 µg - Tiiamina (vit B1) 28 µg - Folati 43 µg - Vitamina K 4.2 µg - Potassio 168 mg - Fosforo 14 mg - Calcio 11 mg - Magnesio 10 mg - Sodio 1 mg - Rame 110 µg - Ferro 160 µg - Manganese 27 µg - Zinco 90 µg Carotenoidi β−Carotene 445 µg α−Carotene 17 µg.

Spiccano la buona quantità di potassio, vitamine (soprattutto carotenoidi o provitamina A) e fibre. Inoltre il mango ha un contenuto calorico un pò più alto rispetto rispetto ad altri frutti, grazie al maggiore contenuto di carboidrati. Tuttavia la ricchezza in fibre ed acqua ne fa un frutto a basso impatto glicemico.

Grazie al buon contenuto di fibra, il mango aiuta a contrastare la stitichezza, con un blando effetto lassativo. 

Ma le proprietà più interessanti per la salute di questo dolce frutto tropicale, riguardano il contenuto in polifenoli: nel suo mesocarpo sono stati infatti rinvenuti i polifenoli MANGIFERINA, acido gallico, gallotannini, quercetina, isoquercetina, acido ellagico, e β-glucogallina; nell'esocarpo i polifenoli includono mangiferina, quercetina, ramnentina, acido ellagico e kaempferolo. I semi del mango sono anch'essi ricchi in polifenoli, contenendo tannini, acido gallico, cumarina, acido caffeico, vanillina, mangiferina, acido ferulico e acido cinnamico. Polifenoli sono presenti anche in foglie e fiori.

1) CAPACITA' DI COMBATTERE EFFICACEMENTE LO STRESS OSSIDATIVO

Gli antiossidanti del mango, in particolare la MANGIFERINA, hanno la capacità di stabilizzare NRF2, fattore nucleare che induce la sintesi di proteine fondamentali per combattere lo stress ossidativo cellulare: glutatione perossidasi, glutatione S-trasferasi, superossido dismutasi, eme-ossigenasi, catalasi.

2) EFFETTI ANTINFIAMMATORI

Molti studi hanno evidenziato gli effetti antinfiammatori dei fitochimici contenuti nel mango: i suoi estratti hanno esibito proprietà antinfiammatorie su modelli murini di Rettocolite Ulcerosa, patologia caratterizzata dal rilascio di grandi quantità di citochine pro-infiammatorie (IL-1, IL-6, IL-12 e TNF-alfa). Altri studi hanno comprovato effetti di protezione gastrica da parte di estratti di mango.

3) EFFETTI ANTIDIABETICI

I componenti bioattivi del mesocarpo e delle foglie del mango hanno dimostrato effetti ipoglicemizzanti in topi resi diabetici; anche estratti dell'esocarpo hanno mostrato effetti simili, verosimilmente grazie ad un'attività simil alfa-glicosidasica ed alfa-amilasica dei polifenoli contenuti.

4) EFFETTI ANTICANCRO

I polifenoli del mango si sono dimostrati capaci di indurre in vitro la morte cellulare di linee tumorali di adenocarcinoma della cervice uterina, cancro del pancreas, adenocarcinoma del colon e cancro della mammella. Studi eseguiti in laboratorio che si sono rivelati molto incoraggianti, con la speranza di poter isolare i fitocomposti dal potere terapeutico.

Fonte: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/28531110

 

QUAL è IL MODO MIGLIORE PER MANGIARE IL MANGO?

Il mango è un frutto dolce, per cui l'ideale è mangiarlo a colazione a digiuno, lontano dai pasti principali. Ad esempio potresti prepararti un frullato con mango, acqua e qualche fogliolina di menta...buonissimo! Oppure congelarlo la sera prima in freezer in cubetti e la mattina successiva frullarlo nel mixer...otterrai un delizioso e veloce gelato senza zuccheri aggiunti!

Grazie per avermi letto e...alla prossima!

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