Prevenire le allergie stagionali - parte 1

La Primavera è ormai arrivata: i prati pullulano di colorati fiori, gli alberi sono in fioritura e le ore di luce aumentano sempre più...insieme alle belle giornate di sole. Purtroppo però con le nuove fioriture fanno capolino anche le allergie primaverili: si stima che circa il 15% delle popolazione europea sia affetta oggi da allergie. I pollini tipici del periodo primaverile sono quelli di betulla, quercia, faggio, frassino, olivo, cipresso, platano e pino e si possono trovare anche pollini di piante erbacee: Urticaceae e Graminaceae. 

Ma perchè le allergie sono diventate così frequenti?

Secondo l'Omotossicologia, l'omeopatia tedesca fondata dal Dott. Hans Reckeweg, le allergie sono sintomo di sovraccarico tossinico a livello di "matrice extracellulare", cioè del tessuto connettivo, quella delicata trama di vasi sanguigni, vasi linfatici, nervi, fibre collagene, elastina, proteoglicani, glicosaminoglicani, che fanno da supporto per gli scambi nutritizi tra le cellule. Le allergie sono inquadrate in fase di "impregnazione", una fase già "oltre la linea di divisione biologica", in cui il sovraccarico tossinico comincia ad intaccare in modo subdolo anche i sistemi enzimatici cellulari. Una fase di apparente benessere, che si può slatentizzare però molto velocemente per stimoli acuti (es. crisi di asma in seguito ad esposizione ad un allergene).  

E di sovraccarico tossinico di questi tempi purtroppo ne abbiamo a bizzeffe: 

- gas di scarico delle automobili

- emissioni tossiche delle industrie

- inquinamento ambientale da abuso di pesticidi ed agricoltura intensiva

- rifiuti non correttamente smaltiti che inquinano le falde acquifere

- additivi alimentari e consumo eccessivo di alimenti industriali

- farine raffinate "al glifosato"

- uso smodato di plastica, consumo di acqua in bottiglie di plastica

- abuso di terapie farmacologiche incongrue

- virus latenti (HPV, HSV, HBV...) che tarmano silenziosamente a livello cellulare

...e l'elenco potrebbe continuare...

A questo è doveroso aggiungere fattori di importanza cruciale:

1) stress psicofisico

2) inquinamento elettromagnetico: cellulari, tablet, wifi, etc...

3) carenza di sonno

Questi tre fattori collaborano, insieme agli altri fattori tossici, nel minare l'equilibrio delicato del sistema immunitario, attore fondamentale della modulazione antinfiammatoria ed antiallergica. La bilancia dei linfociti Th1-Th2, penderà inevitabilmente verso i Th2, inducendo i sintomi allergici e lasciando scoperta l'immunità cellulare Th1, necessaria per la difesa da virus e tumori.

Quali sono quindi, in termini pratici, le mosse che puoi fare per prevenire le allergie stagionali?

1) La prima mossa fondamentale è depurarti: sembrerà scontato, però molto spesso si sottovaluta l'importanza di eseguire almeno 2-3 volte all'anno e, ancora meglio, ad ogni cambio di stagione, dei periodi di depurazione. La depurazione passa per più vie: alimentazione, integratori e farmaci omotossicologici mirati, tutti insieme possono aiutarti a ridurre già del 50% la sintomatologia allergica: come diceva il Dott. Reckeweg, "un buon drenaggio è già il 50% della tua terapia". Depurarti ti aiuta infatti ad operare una "desensibilizzazione allergica aspecifica".

Per quanto riguarda l'alimentazione:

- prima di tutto elimina gli alimenti che potrebbero causare allergie crociate con i pollini a cui sei allergico: leggi di più a questo proposito nel mio articolo:

 http://www.foodmindandhealth.com/news/2016/6/15/allergie-crociate-che-si-pu-fare

 - un'alimentazione a basso contenuto di istamina ti aiuterà a ridurre la quantità di istamina circolante e quindi i sintomi allergici; ecco una lista di alcuni alimenti ad alto contenuto di istamina o che possono favorirne il rilascio: fragole, ananas, kiwi, pomodoro, cacao, formaggi stagionati, sgombri, sarde, alici, vino, per citare i più importanti. 

- elimina il più possibile gli alimenti industriali, cioè tutti i cibi pronti, pieni di additivi alimentari: cibi in scatola, surgelati, bevande zuccherate, snacks...ricorda che più la tua alimentazione è semplice meno sostanze estranee stai immettendo nel tuo organismo. Tornare ad un'alimentazione al 100% casalinga e poter attingere ai prodotti del proprio orto sarebbe il massimo per tutti noi.

- consuma abbondanti quantità di frutta e verdura, specialmente sottoforma di estratti o centrifugati: bere abbondanti quantità di liquidi è fondamentale durante i periodi di Detox. Molti  "superfoods" hanno un forte potere depurativo: eccoti il link di un mio precedente articolo dove puoi trovare informazioni in merito:

 http://www.foodmindandhealth.com/news/2016/8/7/supercibi-o-superfoods-questi-sconosciuti

- presto sul mio sito troverai un e-book ad hoc per la depurazione primaverile! Vi ho concentrato una serie di consigli, ricette e piani alimentari con menù giornalieri depurativi per una depurazione profonda.

- aumenta il consumo di alimenti antinfiammatori: curcuma, semi e olio di lino, semi e olio di canapa, semi di chia, noci, zenzero, olio extravergine di oliva spremuto a freddo.

Per quanto riguarda gli integratori ed i farmaci omotossicologici, esistono molti prodotti capaci di:

- modulare il sistema immunitario riportandolo verso i Th1 grazie all'uso di citochine omeopatizzate

- operare un drenaggio profondo di matrice extracellulare ed organi emuntori: fegato, reni, polmoni, intestino, pelle

- spegnere l'infiammazione cronica di basso grado

2) La seconda mossa che puoi fare è, in una sola parola, "DESENSIBILIZZARE" in modo specifico il tuo sistema immunitario verso gli allergeni a cui sei allergico. Il campo dei vaccini desensibilizzanti ha registrato avanzamenti notevoli negli ultimi anni; a ben pensarci, il loro meccanismo è sovrapponibile a quello dei farmaci omeopatici: piccole dosi di allergeni per allenare il sistema immunitario alla tolleranza immunologica. In campo omeopatico, inoltre, esiste la possibilità di terapie desensibilizzanti che vanno iniziate alcuni mesi prima dell'insorgenza dei sintomi da allergie stagionali.

3)  Curare il danno dei sistemi enzimatici cellulari: abbiamo detto che nella fase di impregnazione la cellula comincia a subire gli effetti dell'insulto tossinico cronico da parte delle tossine della matrice extracellulare; il Ciclo di Krebs tenderà a zoppicare e quindi anche il metabolismo aerobico della cellula, la capacità di utilizzare ossigeno e di produrre energia sottoforma di ATP. Per questo potresti sentirti più stanco ed aumentare di peso. Integratori e farmaci omotossicologici mirati, anche in questo caso, possono aiutarti a ripulire la cellula e a rimetterne in moto il metabolismo energetico. Già il Dott. Warburg aveva intuito brillantemente l'importanza di una cellula capace di utilizzare l'ossigeno: metabolismo anaerobico vuol dire acido lattico, che vuol dire acidosi, infiammazione e stress ossidativo. Le cellule tumorali possono proliferare con facilità in un tale tipo di microambiente. 

Nel prossimo articolo, ti spiegherò come stress psicofisico, carenza di sonno ed inquinamento elettromagnetico possano influire sulle allergie e sul tuo benessere generale.

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