I fondamentali per sconfiggere la Candidosi

La Candida è un fungo la cui specie più comunemente isolata nell'uomo è la Candida Albicans, saprofita appartenente alla famiglia dei Saccaromiceti.

 La Candida Albicans normalmente colonizza le mucose di intestino e vie urogenitali e anche la cute ed il suo ruolo principale è quello di digerire gli zuccheri mediante fermentazione.

Questo fungo si comporta da "opportunista" ossia, mentre in condizioni di buona salute non crea problemi, può diventare patogeno e generare malattia (la "Candidosi") in specifiche condizioni organiche.

Quali sono le più frequenti condizioni organiche che possono fare sviluppare in modo incontrollato la Candida generando la Candidosi?

1) Terapie antibiotiche e cortisoniche ripetute e prolungate

2) Stress psicofisico

3) Terapie farmacologiche immunosoppressive

4) Stati di immunodepressione

5) Soggetti debilitati e immunodepressi (sopr. anziani e bambini)

5) Diabete mellito

6) Disbiosi intestinale

7) Consumo di alimenti sterilizzati da antibiotici (soprattutto tacchino, petto di pollo e latticini)

8) Consumo eccessivo di alimenti zuccherini, cereali ad alto indice glicemico, bevande zuccherate e frutta dolce

9) Consumo della frutta dopo i pasti o altre errate combinazioni alimentari

Da quanto detto sopra ne deriva che molto spesso la Candidosi, oltre ad essere certamente collegata ad un abbassamento delle difese immunitarie, deriva da squilibri profondi che nascono nelle mucose intestinali, spesso secondari ad abitudini alimentari e di vita scorrette.

quali sono i sintomi più frequenti in caso di Candidosi intestinale e urogenitale?

Se sei affetto da Candidosi, potresti presentare alcuni di questi sintomi:

- gonfiore addominale, flatulenza

- colite, proctite

- intolleranze alimentari

- prurito vaginale e anale

- perdite vaginali biancastre molto dense simili a ricotta

- desiderio costante di mangiare cibi dolci e carbodrati

Ma anche:

- cefalea

- dermatiti

- stanchezza cronica

- allergie

Quali sono le regole più importanti da seguire in caso di Candidosi?

1) E' fondamentale eliminare completamente:

- alcolici, analcolici, bevande zuccherate, zucchero bianco raffinato, snacks industriali contenenti zucchero bianco

- è possibile consumare al massimo qualche cucchiaino al giorno di zucchero di cocco, uno zucchero naturale ed integrale, estratto dalla palma da cocco, dal bassissimo indice glicemico e privo di impatto ambientale

- alimenti contenenti lieviti e prodotti lievitati con lievito di birra o lievito chimico; il pane integrale deve essere a lievitazione naturale

- Cereali e farine bianche raffinate, pangrattato da pane bianco con lievito di birra o chimico, riso bianco (riso integrale in piccole quantità), miglio, mais 

- funghi, tranne i funghi medicinali (es. shitake e maitake), che rinforzano il sistema immunitario, aiutandolo a combattere le infezioni opportunistiche come la Candidosi

Limitare al massimo la frutta dolce e consumarla sempre lontano dai pasti, senza mescolarla ad altri tipi di frutta

2) Evitare il consumo di carne, pollo e tacchino non biologici (ancora meglio evitarli anche biologici: biologico non è sempre garanzia di qualità...inoltre la scelta etica vegana-vegetariana è sempre consigliata!): sono carichi di antibiotici e causano disbiosi intestinale, favorendo la proliferazione di candida.

3) Bere tisane a base di rosmarino, origano e limone bio (con buccia non trattata) dal potere antimicrobico

Qual è la migliore terapia integrativa in caso di Candidosi?

1) La prima cosa da fare, in caso di Candidosi, è depurare l'intestino dagli scarti tossinici dovuti alla proliferazione abnorme di Candida e da disbiosi e fermentazione intestinale;

successivamente, bisogna procedere alla riparazione della mucosa intestinale con prodotti a base di colostro, glutammina, zinco, prebiotici e nucleotidi.

Solo dopo questi due passi è consigliabile passare ad una prolungata terapia di ripristino della corretta microflora intestinale con opportuni fermenti lattici probiotici (almeno 10 miliardi), possibilmente in associazione ad integratori a base di semi di pompelmo per via orale, omega-3 e curcuma longa. I semi di pompelmo hanno una riconosciuta azione antimicrobica (seppure blanda) ed hanno il vantaggio di essere selettivi solo sui germi patogeni e di essere al 100% un prodotto naturale; omega-3 e curcuma longa hanno azione antinfiammatoria sulla mucosa intestinale.

2) Integratori a base di acido malico ed acido caprilico: spiazzano l'acido tartarico, sottoprodotto del metabolismo della Candida che va ad inibire il corretto funzionamento del Ciclo di Krebs, causando una grave perturbazione del metabolismo energetico aerobico cellulare. In questa ottica, la candida potrebbe essere implicata in molte patologie cronico-degenerative, accomunate da un blocco del metabolismo energetico aerobico, come il cancro.

3) ovuli vaginali ai semi di pompelmo e Lattobacilli: i Lattobacilli per via vaginale aiutano a ripristinare la corretta microflora in vagina e possono anche superare il delicato setto vaginale arrivando fino all'intestino.

4) succo di aloe vera: lenitiva e antinfiammatoria per la mucosa intestinale, il succo di aloe vera puro è un aiuto molto valido per collaborare alla cura della disbiosi intestinale.

Se hai bisogno di un aiuto personalizzato per i tuoi problemi di Candida, prenota una consulenza on-line con me: insieme sceglieremo le strategie alimentari ed integrative più adatte a te.     

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