Depurati ed aumenta la tua energia vitale con omotossicologia e PNEI

L'omotossicologia nasce nel 1952 dalla mente geniale del dott. Hans Reckeweg, medico tedesco che riuscì a creare un ponte tra l'omeopatica classica, di stampo Hahnemanniano e la medicina accademica allopatica, gettando le basi per un utilizzo estremamente scientifico ed efficace dei bassi dosaggi omeopatici. 

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Omotossicologia letteralmente significa “studio delle omotossine”, cioè di tutte le sostanze provenienti dall'interno e dall'esterno dell'organismo, capaci di provocare malattia. 

La terapia omotossicologica si basa su: 

- farmaci di drenaggio: per il fatto di essere tutti, chi più, chi meno, soggetti ad inquinamento ambientale (anche elettromagnetico) è fondamentale effettuare almeno un paio di volte all'anno dei cicli di depurazione: i farmaci omotossicologici sono capaci di effettuare un drenaggio profondo e duraturo, infatti si dice che un buon drenaggio è già un 50% della terapia. Fegato, intestino, reni, polmoni e pelle sono “gli organi emuntori per eccellenza” ma se sovraccarichi di tossine, non riescono più a fare il loro lavoro adeguatamente e pertanto potresti sentirti stanco e senza energie, avere una digestione lenta, gonfiore addominale, sfoghi cutanei, allergie, asma. 

Il drenaggio in genere dura 1-3 mesi e ti permette una migliore risposta ai farmaci omeopatici “di sintomo” e delle terapie PNEI in basso dosaggio. Durante questa fase devi ricordarti di assumere molti liquidi ed evitare le carni di suino. La carne di suino infatti è ricchissima di quelle che Reckeweg definiva "sucratossine", tra cui istamina e molte altre sostanze capaci di generare infiammazione connettivale e stress immunitario. Il drenaggio opera una vera e propria "pulizia" della matrice connettivale, sede di tutti gli scambi nutritizi cellulari e del ricambio tossinico. Una matrice sporca è presupposto di acidosi, infiammazione cronica e, a lungo andare, danno cellulare. Quando la cellula si ammala, le patologie ed il danno si fanno sempre più profondi, andando ad intaccare le "centraline energetiche" della cellula, cioè i mitocondri, organelli fondamentali per la corretta produzione di energia ed un metabolismo efficiente e, soprattutto, per la prevenzione dello sviluppo del cancro.

Farmaci di fase e di organo: in associazione o successivamente al drenaggio, vengono aggiunti farmaci omotossicologici e anche farmaci innovativi e recenti, come ormoni, citochine e neurotrasmettitori lowdose, ossia in basso dosaggio, quello fisiologico per l'organismo. Questi permettono di riequilibrare in modo fisiologico tutti gli anelli della catena P-N-E-I Psico Neuro Endocrino Immunitaria, favorendo i meccanismi di autoguarigione e ripristinando il benessere dell'organismo. 

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Patologie croniche e di vecchia durata difficilmente possono essere curate completamente ma possono essere rallentate o stabilizzate nella loro progressione. Per questo motivo è importante intervenire prima possibile con le terapie omotossicologiche e PNEI.

 Una volta affrontato il lavoro maggiore di drenaggio e di cura del sintomo, è fondamentale un lavoro più profondo sulla tua costituzione, sulla psiche e sulla gestione dello stress, volto a migliorare le tue capacità di difesa naturali e godere di un buon livello di energia nel tempo.

L'omotossicologia e la PNEI possono tranquillamente essere associate a terapie di medicina convenzionale: molto spesso rappresentano un supporto naturale  per riuscire a ridurre o eliminare l'eccesso di farmaci di sintesi, in particolare farmaci per allergie, sindromi ansioso-depressive minori, malattie reumatiche, sindrome da stanchezza cronica.