Corsi di "Cucina della salute": ecco perchè

Oggi l'esigenza di imparare ad alimentarsi in modo consapevole è di importanza primaria. 
Nei reparti dei supermercati siamo letteralmente circondati da prodotti industriali che nulla hanno a che vedere con il "vero cibo": alimenti poveri di micronutrienti, insaporiti, colorati, conservati con additivi di ogni genere, preparati con materie prime di bassa qualità, come farine raffinate, frumento carico di glutine, zucchero bianco o dolcificanti artificiali che, dietro l'apparenza di esser più sani, causano invece danni ancora peggiori al metabolismo e alle nostre ghiandole endocrine, alterandone la funzionalità. 

Si è perso il piacere di cucinare con amore e conoscenza, con la scusa di essere sempre di fretta ci si sta dimenticando di quanto sia importante l'atto del nutrirsi, diverso dall'atto del mangiare. 

Ecco perchè urge diffondere una nuova cultura alimentare, volta alla riscoperta dei gusti e degli ingredienti naturali, alla conoscenza per difendersi da quello che l'industria alimentare mette tra gli scaffali dei supermercati a disposizione dei cittadini incurante degli effetti sulla salute, ma solo interessata al guadagno facile. 

Nei miei corsi di "cucina della salute"  cerco di infondere nelle ricette che propongo le mie conoscenze di medico dietologo e di medicina PNEI - omotossicologica per guidare le persone a compiere delle scelte alimentari volte alla tutela di salute e benessere. Imparare a leggere le etichette, a capire perchè e come sostituire determinati ingredienti con altri, cosa mangiare e quando, concetti di cronobiologia e degli effetti metabolici dei nutrienti, ricette mirate e nutrienti fondamentali da utilizzare o da evitare per prevenire e curare le malattie del nostro secolo: diabete, obesità, cancro, malattie autoimmuni, della tiroide, sindromi ansioso-depressive, insonnia.