Stanchezza da cambio di stagione? 7 consigli per combatterla

L'Autunno è arrivato e l'Estate è ormai per molti solo un lontano ricordo: la vita d'ufficio davanti ad un computer è ritornata a scandire le giornate sempre più spesso grigie, sostituendosi ai caldi raggi solari e al suono rilassante delle onde del mare... ed ecco che potresti aver già sperimentato alcuni sintomi del fatidico cambio di stagione, vuoi per la malinconia della "sindrome da rientro", vuoi per gli sbalzi di temperature improvvisi, le prime piogge e gli impegni di lavoro nuovi e più stringenti.

Stanchezza già al mattino, sonnolenza, insonnia, battiti cardiaci accelerati, ansia, sintomi di raffreddore, mal di testa, svogliatezza, disturbi intestinali, alcuni dei sintomi più frequenti.

Cosa puoi fare per fronteggiare al meglio il cambio di stagione? Ecco per te 7 consigli!

1) Evita più che puoi di inondarti per giornate intere di wi-fi ed onde elettromagnetiche di routers, computers, cellulari, tablets, tenendo in mano il telefono solo il necessario ed avendo cura di utilizzare l'auricolare o il vivavoce soprattutto per chiamate lunghe. La ghiandola epifisi, sede di produzione della melatonina, è una vera e propria antenna elettromagnetica, molto delicata e sensibile alle radiazioni; l'eccesso di queste ne causa lo squilibrio, con conseguente riduzione della produzione endogena di melatonina. La melatonina, in PNEI, Psico Neuro Endocrino Immunologia, è una molecola segnale fondamentale che esplica numerose funzioni: 

- la regolazione dei ritmi sonno-veglia

- la funzione dei linfociti Th1, le sentinelle che proteggono dai tumori e dalle infezioni virali

- azione anti-age

- azione antiossidante

-azione sulla fertilità e sui sintomi della menopausa

Ti consiglio di evitare la melatonina ponderale (1 mg e 5 mg le formulazioni che si trovano in commercio): questi dosaggi infatti non sono adatti a riequilibrare la ghiandola epifisi, causandone invece un blocco a lungo termine. Io lavoro con la medicina fisiologica di regolazione, che utilizza dosaggi bassissimi di melatonina, gli stessi con cui questa sostanza viaggia normalmente nel sangue. Se ti interessa saperne di più e pensi che potresti avere bisogno di un aiuto contattami per un incontro in ambulatorio o una consulenza su Skype faccia a faccia! Sarò felice di aiutarti.

2) Ritagliati ogni giorno dei momenti per stare all'aria aperta e rilassarti, sfruttando ogni possibile sprazzo di sole: scopri le braccia alla luce solare per almeno 20 minuti al giorno, soprattutto nelle ore più calde. Questo è fondamentale perchè il tuo corpo possa sintetizzare la preziosa vitamina D, necessaria non solo per il benessere delle ossa e la prevenzione dell'osteoporosi, ma anche per fortificare sistema immunitario, combattere le infezioni, la depressione, prevenire l'obesità ed abbassare il rischio cardiovascolare (e molto altro...più che una vitamina è considerata un vero e proprio ormone!). Staccare la spina è necessario...il mondo non si fermerà se per qualche minuto fai una pausa!

3) Inizia già ad Ottobre la prevenzione antinfluenzale con rimedi naturali da assumere 1 volta a settimana fino a Marzo. L'omeopatia e la fitoterapia offrono soluzioni sicure e scevre da pericolosi effetti collaterali per guidare dolcemente la bilancia del tuo sistema immunitario verso i linfociti Th1 ed i Natural Killer, riducendo, al contempo, i sintomi di allergie.

4) Cura più che puoi l'alimentazione, consumando dosi generose di verdure e frutta di stagione: la soluzione ideale sarebbe aggiungere al mattino anche un succo verde (estratto o centrifugato), dal potere fortemente depurativo, ad es. foglie di spinaci, cavolo, rucola, broccoli, associati a carote (fonte di caroteni precursori della vitamina A, che aiuta a combattere le infezioni rinforzando pelle e mucose) e mele (dal sapore dolce e molto succose, danno un buon gusto agli estratti verdi e rinforzano il sistema immunitario). Elimina gli alimenti raffinati, soprattutto lo zucchero bianco: più ne consumi, meno efficace sarà il tuo sistema immunitario nel suo lavoro quotidiano. 

5) Effettua un ciclo di fermenti lattici ogni mese: la disbiosi intestinale è sempre in agguato, vuoi per lo stress, vuoi per i pasti fuori casa...l'asse intestino-cervello è di sicuro il perno attorno a cui ruota la salute di tutto l'organismo. Non tutti i prodotti sul mercato a base di fermenti lattici sono validi però; è importante che ogni dose contenga almeno 1 miliardo o più di fermenti lattici e non più di 4 specie di batteri. 

6) Durante ogni cambio di stagione fai un ciclo di drenaggio con prodotti mirati di sostegno ad un'alimentazione antinfiammatoria: ti sentirai immediatamente più energico e vitale.

7) Pensa positivo!!! I pensieri sono potenti al pari dell'alimentazione e degli inquinanti ambientali nel creare infiammazione ed attivare gli ormoni dello stress...iscriviti ad un corso di yoga o meditazione, pratica giornalmente i "5 tibetani" e dedica attenzione a come parli con te stesso, ai tuoi pensieri e alle tue emozioni...il pensiero crea...tu sei il più potente creatore della tua realtà.