I benefici di una dieta vegetale. E' possibile?

Oggi parliamo di alimentazione vegetale. Cos'è e quali sono i potenziali benefici per la salute di questo tipo di alimentazione, che è in costante aumento tra la popolazione.

La dieta vegana si basa sull'eliminazione di tutti gli alimenti di origine animale, cioè carne e pesce e dei derivati animali cioè latte, formaggi e uova. Nella dieta vegetariana, invece, pur essendo eliminati carne e pesce, vengono consumati i derivati animali latte e uova.

Al di là delle motivazioni etiche per cui molte persone decidono di fare questa scelta, ci sono sempre più evidenze scientifiche che dimostrano come l'eliminazione o quantomeno una riduzione del consumo di alimenti di origine animale possa condurre a numerosi benefici per la salute e per la prevenzione della maggiorparte delle malattie del nostro secolo. Parliamo di malattie cardiovascolari, quindi infarto, ictus, diabete, malattie neurodegenerative e tumori. Oggi, infatti, il consumo di proteine, in particolare di proteine animali, va ben al di là delle raccomandazioni delle linee guida di circa 0,8-1g per kg di peso corporeo o, in percentuale, del 10-15% massimo sul totale delle calorie giornaliere.

Studi recenti hanno dimostrato che il consumo eccessivo di proteine animali, in particolare latte, latticini e carni rosse, è correlato in modo positivo all'aumento di incidenza di malattie cardiovascolari e alcuni tumori. E questo sia per il grande contenuto di grassi saturi e colesterolo tipici di questi alimenti che per l'aumento nel sangue di insulina ed altre sostanze, che agiscono come “fattori di crescita”; in pratica questi fattori stimolano la crescita delle cellule.

Infatti, il latte è un alimento che serve alla crescita del neonato, ma non andrebbe consumato in età adulta proprio perché l'adulto è già cresciuto ed un eccesso di stimolo dei fattori di crescita (IGF-1, insulina) può fare da terreno fertile allo sviluppo anche di cellule malate e quindi del cancro.

Proprio perchè con una dieta vegana si abbassa l'eccesso di fattori di crescita ed insulina nel sangue, la dieta vegana può essere di grande aiuto per perdere peso e mantenerlo senza il conto delle calorie,se si è affetti da sindrome metabolica, insulinoresistenza, diabete mellito di tipo 2. In molti casi di diabete di tipo 2, viene ripristinata completamente la funzione delle beta cellule pancreatiche deputate alla sintesi di insulina.

Allora, quali possono essere considerate valide fonti di proteine vegetali?

I legumi ( ceci, fagioli, lenticchie, soia, piselli)

Gli pseudocereali: amaranto, quinoa, grano saraceno

Cereali integrali (farro, avena, orzo, grano, miglio, riso, segale)

Frutta secca: mandorle, noci, pistacchi, nocciole, arachidi

Semi oleosi: semi di canapa, semi di zucca

Anche frutta e verdura contengono proteine, seppure in quantità minore. Una dieta vegana dovrebbe contemplare almeno 5-7 porzioni al giorno di frutta e verdura, anche sottoforma di frullati, centrifugati, estratti, smoothies.

Chiaramente,  perchè una dieta vegana sia equilibrata, occorre farsi seguire da un medico dietologo esperto nel settore, evitando il fai da te, per non incorrere in rischiose carenze di nutrienti o in un eccesso di altri.

 Infatti, come anche l'American Dietetic Association ha ribadito nelle su linee guida del 2015, le diete vegane, se ben condotte, sono sicure e possono dare numerosi benefici per la salute.